Codice etico
DIPENDENTI E POLITICHE DEL PERSONALE
- Dare e ricevere regali, vantaggi e/o favori
È fatto divieto al personale di offrire, donare, chiedere od accettare, anche per interposta persona, compensi o altre utilità personali, connessi con la gestione delle attività della Società. Nel divieto sono inclusi, a titolo esemplificativo e senza presunzione di esaustività: accollo di tasse, riconoscimento di importi, commissioni, regalie, offerta di spettacoli e qualunque favore che abbia un valore più che nominale, a meno che non sia generalmente considerato come un comune gesto di cortesia accettabile e lecito secondo la prassi gestionale corrente. Il divieto si applica a quanto dato a (o ricevuto da) ogni persona, inclusi, per esempio, altri dipendenti, futuri dipendenti, clienti, dipendenti pubblici, pubblici ufficiali, concorrenti, fornitori e altre persone con cui l’azienda ha, o vorrebbe avere, relazioni di impresa. Con particolare riferimento ai rapporti istituzionali intrattenuti con pubblici ufficiali od esponenti della Pubblica Amministrazione, è opportuno interpellare l’Organismo di Vigilanza, per il tramite della Funzione Legale, prima di concedere qualunque tipo di regalo, divertimento o pagamento di ogni genere e consistenza. Il personale della Società è responsabile del pieno rispetto di tutte le leggi vigenti in materia di lotta alla corruzione nel Paese in cui si trovano. Per tali ragioni non solleciterà, non accetterà e non farà né accettare né sollecitare da un membro della propria famiglia o del proprio entourage alcun regalo il cui valore superi l’uso corrente, alcuna somma di denaro neppure sotto forma di prestito o altro vantaggio2, sotto qualsiasi forma corrisposto, da parte di un’entità esterna capace di influenzare la Società per favorire interessi individuali. In ogni caso, è fatto obbligo a ciascuno di informare la gerarchia ovvero l’Organismo di Vigilanza di qualunque sollecitazione o offerta di vantaggi particolari a lui proposta direttamente o indirettamente.
- Pari Opportunità/Divieto di discriminazioni/Molestie
La Società non ritiene ammissibili né tollererà forme di discriminazioni basate sulla razza, colore, sesso, età, religione, condizione fisica, stato civile, orientamenti sessuali, cittadinanza, origine etnica, o qualunque altra discriminazione contraria alla legge.
La Società esige che nelle relazioni di lavoro interne ed esterne non si dia luogo a molestie, intendendo come tali, a titolo d’esempio:
- la creazione di un ambiente di lavoro intimidatorio, ostile o di isolamento nei confronti di singoli o gruppi di lavoratori;
- la ingiustificata interferenza con l'esecuzione di prestazioni lavorative altrui;
- La nozione di «vantaggio» include in particolare la messa a disposizione a titolo gratuito di beni mobiliari o immobiliari, viaggi e vantaggi il cui valore potrebbe farli considerare come vantaggi personali
- l'ostacolo a prospettive di lavoro individuali altrui per meri motivi di competitività personale.
La Società non ammette le molestie sessuali, intendendo come tali, a titolo d’esempio:
- la situazione in cui si condizionano, all’accettazione di favori sessuali, determinazioni, iniziative e decisioni aziendali rilevanti in qualunque modo per la vita lavorativa del destinatario;
- le proposte di relazioni interpersonali private, condotte nonostante un espresso o ragionevolmente evidente non gradimento, le quali abbiano la capacità, in relazione alla specificità della situazione, di turbare la serenità del destinatario con obiettive implicazioni sulla sua espressione lavorativa. La Società non porrà in essere né tollererà alcuna forma di ritorsione nei confronti dei dipendenti che abbiano lamentato modalità di discriminazione o di molestia, né nei confronti dei lavoratori che abbiano fornito notizie in merito.
- Selezione del personale
La selezione del personale deve avvenire a mezzo di procedure trasparenti e documentabili. Il personale della Società coinvolto deve garantire di non essere a conoscenza di segnalazioni e/o legami di parentela/affinità tra il soggetto proposto per l’assunzione e pubblici funzionari con cui la Società ha o potrebbe avere rapporti di qualsiasi natura.
Login
Eventi
26 Maggio, “Noi e la vita sulla Terra. Percezione pubblica e strategie di comunicazione”, Museo Civico di Zooologia di Roma
Il 26 Maggio, alle ore 18.00, presso la Sala degli scheletri del Museo Civico di Zoologia di Roma, in Via Ulisse Aldrovandi, 18, per il ciclo Happy Hours al Museo di Zoologia, si terrà il convegno dal titolo “Noi e la vita sulla Terra. Percezione pubblica e strategie di comunicazione”, tenuto da Vincenzo Vomero della Soprintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria entro le 11:00 del giorno stesso.

