L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana (IZSLT) con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa hanno organizzato l’evento “Uno sguardo sicuro sul futuro: il ruolo del veterinario nella prevenzione”, che si è svolto oggi venerdì 23 gennaio 2026 presso l’Aula Fleming dell’Università di Roma Tor Vergata, con collegamento simultaneo dalla Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni della Prima Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria, istituita con la Legge 1 aprile 2025 n. 49, e rappresenta un momento di riflessione sul ruolo strategico della medicina veterinaria nelle politiche di prevenzione sanitaria, in coerenza con l’approccio One Health, promosso dal Ministero della Salute come asse portante della tutela della salute pubblica.
Nell’apertura dei lavori il rettore dell’Università di Roma Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron, che lo scorso anno accademico ha inaugurato il corso di laurea in Medicina Veterinaria, primo nel Lazio, ha evidenziato l’importanza della formazione accademica: “La prevenzione veterinaria si vince innanzitutto con la formazione. Servono professionisti consapevoli del proprio ruolo, capaci di leggere la complessità delle sfide che abbiamo davanti e di lavorare dentro una visione integrata, in cui il benessere dell’uomo non può essere separato da quello degli animali e dell’ecosistema che condividiamo: è il cuore dell’approccio One Health”. “Come Università di Roma Tor Vergata - ha sottolineato il rettore - riaffermiamo il nostro impegno nel formare i medici veterinari del futuro, non solo operatori esperti, ma protagonisti di un sistema di competenze e responsabilità condivise”. “Perché la prevenzione è la nostra prima linea di difesa: monitorare la salute degli animali, preservare la biodiversità e garantire la sicurezza lungo la filiera significa proteggere, in ultima analisi, la qualità della vita delle persone e la stabilità stessa della nostra società”, ha concluso il professor Levialdi Ghiron.
La Senatrice Maria Cristina Cantù promotrice della Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria con la legge 49/2025, partecipando in diretta dal Senato, ha dichiarato: “La prima Giornata nazionale per la prevenzione veterinaria, che si svolgerà domenica su tutto il territorio nazionale, è il frutto di uno sforzo interistituzionale congiunto tra Ministero della Salute, istituti, università, aziende sanitarie, associazioni e organizzazioni sindacali. Nei più di vent’anni in cui ho diretto aziende sanitarie, ho sempre insistito sull’importanza della veterinaria nel sistema della salute globale, spingendo questo riconoscimento ben oltre quanto fatto dai miei predecessori. Oggi, finalmente, con la legge 49, affermiamo questo paradigma anche sul piano legislativo”.
Dalla sede di Firenze hanno quindi inviato i saluti l'Assessore alla Sanità e al Sociale della Regione Toscana Monia Monni, che ha affidato le sue parole a Giovanna Bianco responsabile del settore Prevenzione e sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro della Regione Toscana, e Vincenzo Miragliotta Direttore del Dipartimento di Scienze veterinarie dell’Università di Pisa. “Salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente sono sempre più interconnesse e dipendenti – ha evidenziato nei suoi saluti l’assessora alla sanità della Toscana, Monia Monni. Per questo è necessaria integrazione delle competenze, cooperazione ed un investimento sulla prevenzione. Prendersi cura della salute degli animali vuol dire pensare alla salute del pianeta e dei suoi abitanti e il veterinario ha un ruolo importante nella prevenzione che va valorizzato”.
«La Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria rappresenta un riconoscimento concreto del valore della prevenzione come investimento strategico per la salute pubblica» ha dichiarato Stefano Palomba, Commissario Straordinario dell’IZS Lazio e Toscana. «La medicina veterinaria è parte integrante del Servizio Sanitario Nazionale e contribuisce in modo determinante alla sicurezza alimentare, al controllo delle zoonosi e alla protezione dell’ambiente, in linea con le priorità del Ministero della Salute».
La professoressa Eleonora Candi, coordinatrice del corso di laurea in Medicina Veterinaria dell’Università di Roma Tor Vergata, che ha moderato il convegno nella Facoltà di Medicina dell’Università di Roma Tor Vergata, ha sottolineato che “l’istituzione della Giornata Nazionale rafforza il riconoscimento del veterinario quale figura chiave della prevenzione e della salute pubblica, ruolo sostenuto dall’impegno del Ministero e tradotto in percorsi formativi sempre più orientati alla visione One Health”.
Anche il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa, recentemente riconosciuto Dipartimento di Eccellenza, contribuisce all’iniziativa portando la propria esperienza scientifica e formativa. Come ha evidenziato Vincenzo Miragliotta “la prevenzione veterinaria e la salute unica rappresentano oggi una priorità condivisa tra ricerca, formazione e istituzioni, a beneficio della collettività”.








